Osas


Tradizione ed innovazione dei dispositivi intraorali nel
trattamento delle OSAS


La sindrome delle apnee ostruttive è un disordine della respirazione durante il sonno caratterizzato da una prolungata o parziale ostruzione delle vie aeree superiori e/o da un’ostruzione completa intermittente che durante il sonno interrompe la normale ventilazione e il normale pattern del sonnoL’Epworth Sleepiness Scale (ESS) è un questionario utilizzato per individuare quei pazienti che presentando un grado di sonnolenza diurna elevata potrebbero soffrire di apnea notturna del sonno. Il questionario è caratterizzato da 8 domande con un punteggio da 0 a 3 per ciascuna domanda (punteggio totale di 10 o più, è indicativo di eccessiva sonnolenza diurna). L’ESS non è da considerarsi un sistema diagnostico, ma piuttosto un test di “screening” che individua i potenziali pazienti con apnea notturna del sonno.La polisonnografia (PSG) è l’esame più comunemente utilizzato per diagnosticare la sindrome da apnea notturna. Lo strumento con il quale si effettua quest’indagine, chiamato polisonnigrafo, registra simultaneamente più parametri fisiologici. La poligrafia permette di distinguere gli eventi (apnea, ipopnea) e di comprenderne l’origine (ostruttiva, centrale). La polisonnografia (a cui si riferiscono le immagini di seguito) è considerata dalla comunità scientifica internazionale l’esame di riferimento per la diagnostica della sindrome da apnea notturna. Le terapie utilizzate per la cura dei pazienti affette da OSAS sono:

 

Terapia comportamentale

•Terapia ventilatoria

•Terapia chirurgica

•Terapia farmacologica

                           Terapia odontoiatrica con MAD(Mandibular Advancement Device)

Nella terapia odontoiatrica con dispositivi per avanzamento mandibolare (MAD) il ruolo del laboratorio ortodontico è fondamentale , nel corso degli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad un proliferare di nuovi dispositivi  per OSAS,  innovativi  dal punto di vista funzionale , estetico e di semplice gestione clinica . Le prime proposte di dispositivi orali per risolvere p  l’apnea notturna e il russamento  risalgono agli anni 30,quando il nordamericano Esmarch propose l’ Esmarch-splint che protrudeva la mandibola e la stabilizzava in quella posizione. Nel 1980 Colin Sullivan ha inventato la CPAP, che da allora è la terapia di elezione per le forme gravi di apnea del sonno.Nei primi anni ’80 si è quindi iniziato ad utilizzare apparecchi ortodontici funzionali  per i pazienti che soffrono di apnea,  dispositivi che permettono l’avanzamento mandibolare in modo graduale . Questa posizione mantiene la lingua molto più in avanti della parte posteriore delle vie aeree  e può essere sufficiente per migliorare e/o risolvere  le apnee lievi  o moderate.Nel 1983 il dott. Peter T.Gorge propose un apparecchio ortodontico funzionale per la risoluzione di roncopatie e apnee denominato NAPA (nocturnal airway patency appliance). In generale si è passati da apparecchi “monoblocco”, che cioè uniscono le due arcate dentali fra loro in modo rigido, a dispositivi separati per ognuna delle due arcate, che poi vengono accoppiate con meccanismi regolabili: piccole viti o barrette di plastica rendendo cosi i dispositivi di ultima generazione molto flessibili.Questa flessibilità permette: una certa libertà di movimento alla mandibola nella notte (bere, parlare…)la regolazione  dell’avanzamento della mandibola. Ogni dispositivo è fatto su misura per il paziente, per cui vanno prese le impronte delle due arcate dentarie e un morso di costruzione. In pratica il dentista deve fornire al laboratorio la posizione esatta in cui va avanzata la mandibola all’inizio della cura. In seguito il dentista valuterà se e quanto avanzare ulteriormente la mandibola, sulla base di diversi parametri. Tutti i dispositivi di ultima generazione consentono di regolare la misura dell’avanzamento, e quindi di trovare la posizione migliore e più adatta ad ogni paziente.E’ molto importante che i dispositivi MAD permettano di avere il controllo su tutti i denti in modo da evitare qualsiasi modifica occlusale indesiderata.I dispositivi per le OSAS. Se sottoposto alla terapia adatta, chi soffre di apnea nel sonno può condurre una vita normale. Chi riesce a respirare meglio quando dorme non si sveglia più di frequente e riposa a sufficienza. Inoltre,con la terapia la sonnolenza durante il giorno diminuisce, i riflessi migliorano,  l'umore diventa buono e si lavora meglio.

 

        

       

 

 

  -